Ovodonazione

L’ovodonazione è uno dei trattamenti con il maggior tasso di successo.
Offre alle donne che non possono avere figli la possibilità di essere madri utilizzando ovociti di una donatrice anonima.

FIV Milano è il luogo ideale per realizzare il tuo trattamento di ovodonazione, poiché siamo specialisti in questo tipo di trattamenti. FIV Milano fa parte di Ovobank, la prima banca di ovociti in Europa, con le garanzie che questo offre:

  • Ampia esperienza
  • Più di 300 centri a livello nazionale ed internazionale hanno fatto affidamento sulla qualità dei nostri ovociti e continuano a farlo.
  • Alti tassi di gestazione.
  • Rigorosi criteri di selezione delle donatrici, accettando unicamente un 30% delle potenziali donatrici in base ai nostri protocolli.
  • Ovobank con più di 4300 donatrici, e ciò facilita poter incontrare la donatrice ideale per ciascuna paziente, potendola selezionare fra un’ampia varietà di fenotipi.
  • Di tutte le donatrici si conserva un campione di DNA nel caso in cui fosse necessario il suo utilizzo in futuro.

SELEZIONE DI DONATRICI

REQUISITI
  • Avere fra i 18 ed i 33 anni (la legge stabilisce un massimo di 35 anni).
  •  Valutazione psicologica realizzata da un esperto in salute mentale.
  •  Non avere antecedenti personali o famigliari di malattie ereditarie gravi.
  • Non presentare precedenti di patologie ginecologiche.
  •  Non essere portatrici di malattie infettive.
  • Studi genetici per escludere più di 30 malattie recessive, includendo le più frequenti nella popolazione.
COME AVVIENE LA SELEZIONE

La donatrice deve essere compatibile con il gruppo sanguigno della paziente o della coppia, e deve possedere caratteristiche fisiche il più simile possibile alla ricevente.

A FIV Milano utilizziamo Ovomatch, una tecnologia di riconoscimento facciale, che mette a confronto i punti di riferimento del viso affinché la donatrice abbia non solo caratteristiche fisiche generali simili (colore dei capelli, occhi, ecc.), ma anche dei tratti facciali simili.

Inoltre, se lo desidera, è possibile eseguire un test di compatibilità genetica  per ridurre il rischio che il bebè sviluppi malattie genetiche, potendo studiare più di 300 patologie. Per questo studio è necessario che il partner maschile o il donatore maschile, eseguano questo stesso studio genetico.

IL TRATTAMENTO

La paziente eseguirà un trattamento farmacologico molto semplice per preparare l’endometrio a ricevere l’embrione. Normalmente si utilizza un farmaco via orale o in forma di cerotti che serve per aiutare la crescita dell’endometrio. Dopo 10-15 giorni circa, se l’endometrio è pronto, si può programmare la fecondazione degli ovociti ed il transfer.

Prima di questo, la paziente dovrà aggiungere al trattamento il progesterone per imitare ciò che accade in un ciclo naturale. Nell’ovodonazione con ovociti freschi, la donatrice e la ricevente dovranno essere disponibili per iniziare il trattamento allo stesso tempo. Nel caso in cui vengano utilizzati ovociti vitrificati, la sincronizzazione non è necessaria, per tanto si riducono i tempi di attesa.

Gli ovociti vengono fecondati con lo sperma del partner o del donatore. Gli embrioni risultanti vengono coltivati ​​in incubatori speciali, che imitano le condizioni di temperatura, umidità e concentrazione di gas all’interno dell’utero, fino a quando non raggiungono lo stadio di blastocisti dopo cinque o sei giorni.

Una volta completata la coltura dell’embrione, gli specialisti selezioneranno l’embrione di alta qualità per il trasferimento nell’utero della paziente. Gli embrioni rimanenti possono essere congelati per tentativi successivi o per una seconda gestazione.

A chi è rivolto?

  • Donne con bassa riserva ovarica o qualità ovocitaria insufficiente.
  • Menopausa precoce.
  • Poliabortività associata ad una scarsa qualità ovocitaria.
  • Assenza di ovulazione.
  • Trattamenti precedenti non andati a buon fine in cui si sospetti una causa ovocitaria.
  • Malattie genetiche nella donna che non possono essere scartate mediante la DGP.

FAQ

DOMANDE FREQUENTI
  •  Posso sapere chi è la donatrice? La donatrice potrà sapere chi è mio figlio?

La legge 14/2006 indica che la donazione di ovociti deve essere anonima per cui l’identità della donatrice è completamente confidenziale, allo stesso modo la donatrice non avrà diritto di conoscere l’identità del bambino o della coppia ricevente. Non esiste neanche la possibilità che il figlio nato possa conoscere, dopo anni, l’identità della donatrice.
Solo eccezionalmente, in circostanze che comportino un pericolo certo per la vita o la salute del figlio, della madre o della donatrice, potrà essere rivelata l’identità dei donatori sempre e solo che ciò sia veramente indispensabile.
Le uniche informazioni che potremo dare sulla donatrice sono dati importanti per la gravidanza come l’età, il peso, il gruppo sanguigno ecc.

  • Che cos’è l’epigenetica? Mio figlio nato attraverso l’ovodonazione erediterà qualcosa di mio?

Esistono molti studi attualmente sull’epigenetica. Secondo questi studi, anche se l’informazione genetica dell’embrione deriva dalla donatrice, durante la gravidanza, la madre potrà modulare questa informazione genetica. Questi processi si devono allo scambio di informazioni bioumorali che si verificano mentre il bebè è nell’utero e consistono in una serie di segnali biochimici che possono attivare o inibire determinati geni nell’embrione.

  • Che cos’è il lutto biologico?

Per molte coppie che devono ricorrere alla donazione di gameti (che sia sema o ovociti) risulta difficile accettare che il proprio figlio non abbia il proprio patrimonio genetico. Questa reazione emotiva, completamente normale, viene definita lutto biologico.
Parlare apertamente dei dubbi con i professionisti, mantenere la comunicazione all’interno della coppia e ricorrere in caso necessario ad un appoggio professionale psicologico, aiuterà ad accettare questi sentimenti e a recuperare la speranza per continuare il cammino per diventare genitori.

  • C’è una lista di attesa per il trattamento di ovodonazione?

FIV Marbella fa parte di Ovobank, con molti centri a livello nazionale ed un numero altissimo di donatori. Per cui non abbiamo liste di attese per trovare la donatrice perfetta per ogni paziente.

CONTROLLA LE NOSTRE STATISTICHE
L

e percentuali di successo mostrate corrispondono a quelle della nostra sede principale a Marbella. Le percentuali presentate in questa sezione sono state divise come segue:

Beta-hCG positiva: Ormone prodotto dal corpo una volta che l’embrione si impianta nell’utero. Calcolato dopo 10/12 giorni dopo il trasferimento dell’embrione.

Gravidanza clinica: Intorno alla quinta settimana di gestazione compare il sacco gestazionale, una piccola camera di circa 2 mm che circonda l’embrione. La sua presenza è un buon segnale di un impianto corretto dell’embrione e del suo iniziale sviluppo nell’endometrio.

SEF: (Società spagnola per la fertilità) è una società scientifica senza scopo di lucro, il cui obiettivo è la promozione degli studi relativi alla fertilità ed alla riproduzione umana assistita. Questa società pubblica annualmente un documento con i tassi di successo dei diversi trattamenti di riproduzione assistita a partire dai risultati ottenuti dalle cliniche di fertilità spagnole. Le statistiche qui indicate corrispondono all’ultimo rapporto pubblicato dalla SEF nel 2016.

TASSI DI GRAVIDANZA CLINICA
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TASSI DELLE BETA HCG
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TASSI DI GRAVIDANZA CLINICA SEF
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